TECNOLAMIERA - LE COMPETENZE GENERANO FIDUCIA

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Baykal ha individuato in Asaf il partner ideale per la diffusone dei propri prodotti sul mercato italiano. Il costruttore turco ha riconosciuto l’esperienza dell’azienda padovana e la sua capacità di creare un rapporto duraturo con gli utilizzatori finali, affidando così ad Asaf la distribuzione esclusiva delle macchine Baykal.

 

di Davide Davò

 

Sono più di 1.500 i chilometri che separano Fontaniva, comune situato nella provincia di Padova, e Bursa, città turca che sorge a pochi chilometri dal Mar di Marmara nota per essere una delle città più industrializzate della Turchia. Una distanza che viene di fatto annullata quando si parla di soluzioni per la lavorazione della lamiera grazie alla partnership che lega Asaf, rivenditore italiano con sede a Fontaniva storicamente attivo nel settore lamiera, e il costruttore turco Baykal con sede principale a Bursa. Le due realtà sono infatti accomunate da una visione che pone le esigenze del cliente in primo piano, con l’obiettivo di soddisfarne le richieste attraverso tecnologie evolute e performanti accompagnate da un servizio pre e post vendita che può contare su anni di esperienza maturata “sul campo” unita alla capacità di creare un rapporto professionale che non si conclude con la vendita del prodotto, ma prosegue con tutte le attività volte a garantire nel tempo il corretto funzionamento delle macchine.

 

Conoscere il mercato

«La nostra attività nel settore delle macchine per la lavorazione della lamiera ha avuto inizio nel 1976, quando Asaf ha approcciato il territorio del Triveneto come rappresentante di un importante costruttore italiano di pressepiegatrici - esordisce Franco Bragagnolo, fondatore di Asaf - Da quel momento abbiamo iniziato un percorso di continua crescita delle nostre competenze grazie alle quali siamo riusciti a consolidare la nostra presenza sul territorio. In seguito ci siamo dedicati anche alla commercializzazione di macchine usate trattando tutti i marchi più prestigiosi e avviando una stretta collaborazione legata esclusivamente all’usato con un costruttore tedesco di primissima fascia. Ampliando così il nostro portafoglio e affiancando alle pressepiegatrici anche cesoie, punzonatrici, pannellatrici e taglio laser. Forti di queste competenze a 360° nel mondo della lamiera, circa due anni fa abbiamo acquisito la rappresentanza in esclusiva per il mercato italiano del prestigioso marchio turco Baykal. In questo modo all’offerta delle macchine usate abbiamo aggiunto la commercializzazione di prodotti nuovi». La varietà di tecnologie disponibili e l’elevata preparazione tecnica del personale di Asaf si abbinano a una struttura aziendale che mantiene un carattere familiare, con un profondo legame che unisce tutto il personale della realtà di Fontaniva. «Tale legame, per nostra precisa volontà, si estende anche alle aziende che decidono di affidarsi a noi, ed è basato soprattutto su un dialogo trasparente e sulla fiducia - prosegue Franco - La vendita di una singola macchina oggi potrebbe tranquillamente essere portata a termine a distanza tramite telefono e strumenti digitali, ma questo non significa offrire al cliente la macchina più adatta alle sue esigenze. Secondo la nostra visione, la soluzione ideale può essere individuata soltanto parlando con lui e analizzando la sua attività, cercando di comprendere le sue reali necessità tecnologiche e valutando la sua situazione produttiva. Sulla base di queste informazioni, sfruttando sia le nostre competenze sia la nostra esperienza diretta sul campo, identifichiamo non solo la tipologia di macchina ottimale, ma anche tutti i sistemi e gli accessori che completano l’impianto trasformandolo in un investimento efficiente per l’utilizzo che intende farne il cliente».

 

Nuova generazione, stessi valori

L’ottimale mix di competenze tecniche e capacità di instaurare uno stretto legame con la clientela che contraddistingue l’attività di Asaf è stato raggiunto anche grazie all’operato di Silvia Bragagnolo, figlia di Franco, che da 15 anni si occupa dell’azienda di famiglia. «Al mio ingresso in Asaf mi dedicavo alle attività amministrative, utili per iniziare a conoscere il mondo della lamiera - commenta Silvia - In seguito il mio ruolo è cambiato, l’azienda è passata a me, e oggi mi occupo tra le altre cose soprattutto dei contatti con i clienti e dei rapporti con Baykal. Compiti che mi portano a stretto contatto con le realtà produttive italiane, con le quali riusciamo sempre a instaurare un rapporto diretto grazie anche all’ottimo lavoro svolto dai nostri rappresentanti, con i quali abbiamo collaborazioni di successo che proseguono da anni e che ci permettono di raggiungere in modo capillare tutte le aziende sull’intero territorio italiano». Il successo di Asaf è dunque figlio di molteplici aspetti: competenze, conoscenza del mercato, capacità di creare legami tanto con le società quanto con le persone che le costituiscono, senza tralasciare ovviamente il contenuto tecnologico dei prodotti commercializzati. In quest’ottica, il marchio Baykal rappresenta una garanzia. «Baykal è un costruttore turco il cui nome è molto conosciuto a livello mondiale per la qualità delle proprie soluzioni e soprattutto per i tonnellaggi che riesce a raggiungere, come dimostrato da una pressapiegatrice recentemente installata con 6.000 tonnellate di forza di piegatura - sottolinea Silvia - In Italia abbiamo diversi clienti che utilizzano le pressepiegatrici Baykal da anni e con soddisfazione. In tempi recenti, a seguito dell’evoluzione tecnologica che ne ha migliorato le prestazioni abbassandone i costi, anche le macchine laser fibra di Baykal stanno riscontrando un crescente interesse da parte del mercato italiano».

 

Tecnologia ibrida

Un’offerta completa, dunque, in cui il prodotto maggiormente attrattivo è senza dubbio la pressapiegatrice ibrida della linea APHS di varie lunghezze di piegatura e tonnellaggio. Si tratta di una tecnologia che unisce elevate prestazioni in termini di tempo ciclo a un consumo energetico ridotto. «Questo perché a parità di tonnellaggio rispetto a una tradizionale tecnologia idraulica utilizza pompe più piccole, e grazie agli inverter azzera il consumo elettrico durante i tempi morti - spiega Franco - Una soluzione particolarmente vantaggiosa per produzioni che richiedono un tempo di manipolazione del pezzo importante a fronte di un ridotto tempo di effettivo funzionamento della macchina. Inoltre gli azionamenti elettrici permettono movimenti molto rapidi in avvicinamento e in ritorno, raggiungendo velocità di 220 mm/ sec, mentre la parte idraulica entra in funzione esclusivamente per la fase attiva di piegatura. Oltre a essere poco energivora e molto rapida, si dimostra anche più silenziosa rispetto alla tradizionale tecnologia idraulica migliorando di fatto la condizione di lavoro degli operatori». A tutto questo si aggiunge una grande versatilità di utilizzo dovuta all’importante altezza di piegatura che consente la realizzazione di componenti molto profondi, mentre i registri posteriori a 6 o 8 assi contribuiscono a garantire la massima precisione nella realizzazione del pezzo. Il controllo numerico che governa la macchina è Esautomotion, che oltre al CN fornisce anche diversi sistemi che equipaggiano le presse Baykal. Alla tecnologia della macchina si aggiunge la capacità di Asaf nel configurare la macchina sulla base delle richieste del cliente, con interventi che spaziano dall’aggiunta di sistemi laser per il controllo dell’angolo fino a interventi estetici sulla carena della pressapiegatrice.

 

Laser configurabile

«Un altro impianto che riteniamo decisamente interessante per il mercato italiano è la macchina per il taglio laser BLS NEO con sorgente laser fibra - prosegue Silvia - Si tratta di una soluzione che garantisce un ottimo livello qualitativo dei pezzi tagliati a fronte di un investimento sostenibile dalla maggior parte delle aziende italiane. La macchina è semplice da installare e intuitiva nell’utilizzo, e ancora una volta può essere personalizzata in base a quanto ci viene segnalato dall’utilizzatore finale». Asaf propone un campo di lavoro da 3.000x1.500 mm e sorgente da 3 kW, ritenendola una configurazione ideale per una grande varietà di produzioni, ma la realtà padovana è in grado di intervenire variando il campo di lavoro, la potenza della sorgente fino a 10 kW, nonché il fornitore della sorgente: IPG, NLight o la stessa Baykal. Inoltre si può allestire la macchina in base alle esigenze del cliente, installare telecamere interne per un controllo da remoto, completare l’impianto con sistemi di carico/scarico automatici, aggiungere magazzini verticali, fino all’installazione di un sistema per il taglio del tubo. «La scelta di legarci a Baykal non è casuale - conclude Silvia - La nostra partnership risulta vincente perché unisce le indubbie qualità delle soluzioni Baykal alla professionalità che il mercato italiano riconosce ad Asaf, a cui si aggiunge la capacità del nostro personale e dei nostri rappresentanti di creare uno stretto rapporto con i clienti individuando con esattezza la soluzione tecnologica di cui hanno bisogno e allestendo di conseguenza la macchina, senza tralasciare la tempestività e l’efficienza degli interventi in fase di post vendita che consentono all’utilizzatore finale di tornare operativo in brevissimo tempo». 

Articolo uscito su Tecnolamiera N. 6 Novembre/Dicembre 2019